Nelle ultime settimane del 2018 sono stati completati importanti aggiornamenti per l’infrastruttura di VaiSulWeb, aggiornamenti che consentiranno l’introduzione di nuovi servizi e il miglioramento di quelli esistenti oltre che l’introduzione di nuove località. In questo post vogliamo analizzare alcune di queste novità ed il loro significato per i nostri clienti a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno e quindi dell’entrata in servizio della nuova infrastruttura.

Servizio anti-DDoS e firewall inclusi per tutti i servizi

La prima delle importanti novità introdotte è un servizio anti-DDoS che sarà attivo per tutti i servizi di VaiSulWeb, senza costi aggiuntivi. Tutti gli IP gestiti da VaiSulWeb e assegnati sia ai servizi interni che ai clienti sono da subito protetti dal nuovo sistema che opera in modo automatico. Questo fornisce maggiori garanzie ai tutti i clienti, inclusi quelli dei nostri servizi di infrastruttura come server dedicati o virtuali. Nelle prossime settimane sarà possibile gestire autonomamente le impostazioni del filtro direttamente dall’Area Clienti.

In aggiunta, VaiSulWeb renderà disponibile un firewall configurabile associato singolarmente ad ogni indirizzo IP assegnato agli utenti. Con questo servizio ogni cliente potrà creare delle politiche di firewalling gestite a livello di infrastruttura e che quindi interveranno prima che il relativo traffico arrivi alla macchina, fisica o virtuale che sia, agendo così come ulteriore livello di protezione. Anche queste funzionalità saranno disponibili attraverso l’Area Clienti per i servizi di infrastruttura, server fisici e dedicati.

Nuove località: Regno Unito, Germania, Polonia, Canada e presto Italia

Una parte delle modifiche introdotte ha come scopo l’estensione dei nostri servizi a nuove località che potremo offrire ai nostri clienti ed in particolare le seguenti località sono già disponibili:

  • Regno Unito (Londra)
  • Germania (Francoforte)
  • Polonia (Varsavia)
  • Canada (Beauharnois)

In queste località è già aperta la possibilità di attivare server fisici su richiesta mentre a breve ci sarà la possibilità di localizzare anche macchine virtuali ed altri servizi.

Tra qualche mese è invece previsto il debutto del primo datacenter localizzato in Italia che ospiterà sia server (virtuali e fisici) che servizi di hosting.

Connessioni globali tra datacenter

Tra le più significative innovazioni che introduciamo con la nuova infrastruttura c’è la possibilità di interconnettere in modo privato e sicuro datacenter localizzati in aree geografiche diverse. Questo consente ai nostri clienti di estendere le proprie infrastrutture fisiche tra datacenter diversi e creare così sofisticate architetture geo-distribuite.

Sarà infatti creare architetture di server localizzati in datacenter diversi che comunicano in modo sicuro su reti private, al riparo quindi dall’esposizione sulla rete Internet, ma anche attivare indirizzi IP o subnet pubbliche che possano essere indirizzati contemporaneamente a uno o più datacenter e che consentano quindi l’estensione di reti pubbliche a località diverse con finalità di fail-over o di disaster recovery oppure anche di costruzione di stretched clusters, cioè cluster distribuiti in località diverse.

Per i servizi IaaS come le macchine virtuali sarà possibile la replica o la migrazione in altro datacenter senza le necessità di riconfigurare il sistema operativo, ottenendo un failover molto rapido anche in caso di problemi relativi all’intero datacenter principale.

Queste funzionalità, usate in primis nell’infrastruttura di VaiSulWeb, saranno molto utili ai nostri clienti per progettare servizi ancora più avanzati.

Macchine virtuali: replica senza costi aggiuntivi

Per tutti i clienti con macchine virtuali attive all’interno dell’infrastruttura di VaiSulWeb è stato attivato un ulteriore servizio gratuito: la replica della propria macchina virtuale con sincronizzazione ogni 15 minuti. Questo garantirà un ulteriore livello di protezione ed un recupero più veloce per i clienti in caso di danneggiamenti importanti dell’infrastruttura di hosting, consentendo un recupero delle funzionalità della propria macchina virtuale con una minima perdita di dati. La sincronizzazione di default può essere ridotta da 15 a 5 minuti con un costo aggiuntivo.

Ricordiamo però ai nostri clienti che la replica NON è un backup. Questo meccanismo è utile in caso di danneggiamenti infrastrutturali che comportino il downtime dello storage primario delle macchine virtuali ma non protegge da altri danneggiamenti come il ransomware, gli accessi non autorizzati ai dati o il malfunzionamento delle applicazioni, per citare alcuni casi comuni.

Invitiamo i nostri clienti, pur in presenza di questo importante strumento, ad avere comunque un proprio piano di backup dei dati o concordare con VaiSulWeb l’attivazione di un servizio apposito che possa ridurre i rischi di perdita dei dati nei casi citati ed in molte altre possibili circostanze.

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