Ne parliamo da molti mesi ma alla fine il momento è arrivato: Windows Server 2016 è stato rilasciato ufficialmente da Microsoft qualche settimana fa ed è disponibile per i clienti di VaiSulWeb. Abbiamo partecipato attivamente allo sviluppo del nuovo sistema operativo di Microsoft e siamo entusiasti delle novità e delle innovazioni che introduce, cose che abbiamo potuto provare in prima persona durante la lunga fase di maturazione durata oltre due anni. Windows Server 2016 è attivo da diversi mesi nell’infrastruttura di VaiSulWeb e sta rapidamente sostituendo le precedenti versioni grazie alle tecnologie innovative che si porta dietro e anche se questo processo durerà molti mesi, durante i quali prevediamo di introdurre numerosi nuovi servizi, i suoi effetti si possono sperimentare già da subito.

La disponibilità di nuove ed innovative tecnologie ci ha consentito infatti di ridisegnare una parte dei nostri servizi per offrire alternative ai nostri clienti e venire incontro ad esigenze diverse, completando la nostra offerta da una parte e rendendola ancora più flessibile dall’altra. Molti clienti ci hanno infatti chiesto una linea di macchine virtuali o server virtuali dal costo più ridotto, con funzionalità più ridotte, da usare in diversi scenari: macchine per lo sviluppo o per dimostrativi o eventi ma anche unità che compongano infrastrutture con esigenze di scale-out o che ospitino database,  servizi Web (Web Service o API REST) o macchine per attività di marketing e così via. In questi casi di solito non sono necessari server virtuali che usino molte risorse ma la possibilità, quando necessario, di aggregare funzionalmente più unità in modo simile a quello che avviene per i nostri servizi di cloud hosting.

Per la loro natura, inoltre, questi servizi non hanno bisogno delle stesse garanzie di uptime e continuità che sono proprie dei servizi enterprise. Fino ad ora, questo tipo di attività non avevano una soluzione semplice nell’infrastruttura di VaiSulWeb che è stata principalmente progettata per una scalabilità massiva e per supportare soluzioni di tipo enterprise come infrastrutture Exchange, Sharepoint, Lync / Skype for Business e così via. In questi casi, non potevamo soddisfare in modo completo le esigenze dei nostri clienti.

La linea VSW Cloud Server L
Non c’era modo migliore che ufficializzare la presenza di Windows Server 2016 che non quella di fornire una nuova classe di servizi che ne potesse sfruttare le peculiarità e le innovazioni. Nasce così la linea di server virtuali VSW Cloud Server L, pensata per soddisfare le esigenze menzionate in precedenza e la prima linea di prodotti che sfrutterà le funzionalità di Windows Server 2016 oltre che la prima che offrirà come opzione il posizionamento su dischi SSD oltre che i classici HDD.

La nuova linea di server virtuali include configurazioni con una o due CPU virtuali, 2 o 4GB di RAM DDR4 e, come anticipato, da 25 a 80GB di spazio di storage, caratterizzandosi come ideale per i workload non intensivi. Sebbene sia una linea di servizi più economici le risorse fornite sono più che generose, soprattutto se si considera che ogni server virtuale non avrà limitazioni di traffico mensile ed un uplink con velocità massima di 50Mbps.

Per i prezzi, si partirà da 7 € al mese IVA inclusa, fino ad arrivare a 20 € per la configurazione più performante.

La modifica alla struttura dell’offerta VSW Cloud Server
L’introduzione della linea VSW Cloud Server L comportava necessariamente un ripensamento della nostra offerta di fascia alta, la più classica VSW Cloud Server. Questa linea rimarrà come top di gamma, pensata per soluzioni enterprise e progettata per offrire la migliore sicurezza e la migliore disponibilità. Alimentata da cluster di virtualizzazione, ha funzionalità uniche rispetto alla sorella minore come la replica dei dati su server diversi e la memorizzazione su dischi multipli, cosa che consente in qualsiasi momento di avere almeno 4 copie dei dati del cliente memorizzate su dischi diversi, oltre ad eventuali copie di backup (anch’esse memorizzate su più dischi contemporaneamente, perché lo sappiate!). A questo si devono aggiungere quantità di memoria più elevate (fino a 24GB) e uplink più veloci (fino a 1Gbps).

Ci attendiamo che questa gamma di server virtuali sia scelta dai clienti che abbiano bisogno di infrastrutture più complesse e che richiedano più risorse. Per la loro natura, questo tipo di progetti ha esigenze molto variabili che dipendono da fattori diversi e dando origine ad esigenze molto personalizzate e già oggi chi sceglie queste soluzioni richiede quasi sempre configurazioni personalizzate ed in poche occasioni si accontenta delle configurazioni standard che proponiamo. Per questa ragione, abbiamo deciso di semplificare l’offerta di questa linea di servizi eliminando le configurazioni standard e lasciando attiva la sola offerta VSW Cloud Server Custom che consentiva di selezionare in modo autonomo le caratteristiche della propria macchina virtuale e che quindi oggi diventa l’offerta VSW Cloud Server.

L’erogazione di questa classe di servizi continuerà ad avvenire dai nostri datacenter principali, in particolare da quelli di Evoswitch in Olanda e di Washington negli USA.

I servizi della linea VSW Cloud Server L verranno invece erogati da numerose altre località, la prima delle quali è Strasburgo, strategicamente posizionata al centro dell’area europea e anche molto vicina all’Italia.

Prime attivazioni in corso
Le prime attivazioni dei nuovi servizi sono come sempre riservate ai nostri rivenditori ed ai nostri partner e sono già in corso. I feedback ricevuti sono già molto positivi e questo ci conferma di procedere nella direzione giusta.

Da oggi l’offerta VSW Cloud Server L è aperta a tutti ed i nuovi servizi possono essere ordinati dall’area clienti.

Invitiamo i clienti avessero bisogno di maggiori informazioni a contattare come al solito il nostro servizio clienti.

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