Tra qualche giorno farà il debutto ufficiale : la nuova piattaforma PaaS di VaiSulWeb è pronta ed è ora nelle mani degli early-adopters e dei rivenditori che stanno approntando le migrazioni dei propri siti Web e delle loro applicazioni.

La nuova piattaforma PaaS (Platform as a Service) è parte di quella più ampia del cloud computing e rappresenta l’evoluzione degli attuali servizi cloud offerti da VaiSulWeb. I dettagli delle sue funzionalità saranno presto disponibili sul nostro sito Internet ma in questa serie di post vogliamo evidenziare alcune delle caratteristiche che rendono la nuova piattaforma tra le più avanzate nel panorama dei servizi IT.

Perché una piattaforma PaaS

Che cosa mi dà in più il servizio di cloud hosting ? Perché dovrei sceglierlo ?

E’ questa la domanda principale riguardo al servizio che, a prima vista, potrebbe sembrare un servizio di shared hosting tradizionale o quasi, simili ai servizi offerti da VaiSulWeb (e da molti altri !) per tanti anni.

A questi clienti spesso rispondiamo che il cloud hosting non è un servizio di Web Hosting tradizionale ma una piattaforma PaaS e che questo ne fa non solo un servizio unico  ma soprattutto consente di progettare l’evoluzione e la gestione delle proprie applicazioni e di usare strumenti moderni ed efficienti.

Oltre che gli scenari di base, come quelli di un sito Web collegato ad un database, la piattaforma PaaS consente di avere a disposizione tutta una serie di servizi aggiuntivi legati alla scalabilità, al miglioramento delle prestazioni, all’attivazione di servizi integrati nella piattaforma come la gestione del codice sorgente e l’aggiornamento da parte di team di lavoro. Una funzionalità di esempio ? La piattaforma PaaS di VaiSulWeb consente di attivare l’esecuzione del proprio sito Web su un numero elevato di server (fino a 100!) senza dover pubblicare nuovamente il proprio codice. Con un semplice click, si possono aumentare le prestazioni di siti Web trafficati senza modifiche particolari.

Con un servizio di shared hosting tradizionale bisognerebbe iniziare a pensare a migrazioni su server dedicati (fisici o virtuali), attivazioni di sistemi di load balancing, trasferire il proprio codice e tutte quelle operazioni che necessitano di una particolare esperienza nella gestione sistemistica. Una piattaforma PaaS consente spesso di avere questi servizi già a propria disposizione, senza preoccuparsi di dover configurar server, installare software etc.

E senza preoccuparsi nemmeno di condizioni particolari come il downtime di uno dei server configurati: in una situazione normale bisognerebbe intervenire per correggere il problema mentre su piattaforme come quella di VaiSulWeb il proprio sito Web viene trasferito automaticamente su un altro server mentre i nostri tecnici riparano il guasto.

C’è molto più di questo in una piattaforma PaaS ma gli esempi servono per chiarire un concetto: con questo tipo di servizi non ci si deve concentrare sugli aspetti tecnici ma solo sulle funzionalità della propria applicazione. E’ un vantaggio non da poco, come vedremo.

Prima innovazione: l’ambiente di sviluppo che si preferisce

Spesso i clienti sono abituati a dover scegliere i servizi in base all’ambiente di sviluppo ed al linguaggio che si vuole utilizzare.

ASP.NET o PHP ? Java ? Quali servizi supportano Java e SQL Server piuttosto che ASP.NET e MySQL ? Se acquisto questo servizio, potrò usare questa applicazione ?

Queste sono tipi di domande molto frequenti che arrivano dai nostri clienti. La prima delle novità importanti della nuova piattaforma di cloud hosting è che questa differenza sparisce. Tutti i nuovi account supportano non solo i più classici ASP.NET e PHP (dalla versione 5.3 alla 5.5) ma la novità è la possibilità di configurare anche Java (con Tomcat o Jetty) e persino Ruby on Rails. Stiamo inoltre studiando l’integrazione con moltissimi altri runtime per far felici, ad esempio, gli sviluppatori Django.

Tomcat
Tomcat 8.0.24 in esecuzione sulla piattaforma di cloud hosting di VaiSulWeb

Il supporto per Java e RoR apre le porte alla gestione integrata sulla stessa piattaforma di tutti i principali framework di sviluppo, rendendo disponibili i medesimi servizi e le medesime funzionalità. Sarà ad esempio possibile effettuare lo scale-out della propria applicazione Java su server multipli esattamente come si fa per le applicazioni ASP.NET e PHP.

Pebble in esecuzione, installato come WAR, in esecuzione attraverso Tomcat

Pebble in esecuzione, installato come WAR, in esecuzione attraverso Tomcat

Nelle immagini, Tomcat 8.0.24 con JRE 1.8.0_45 (entrambi a 64bit) vengono eseguiti senza problemi sulla nostra piattaforma PaaS.

E se vi state chiedendo quanto questa configurazione sia integrata con la piattaforma, basta dare una occhiata all’immagine seguente

I dati salienti relativi ad una applicazione Java

I dati salienti relativi ad una applicazione Java

Tutte le applicazioni, a prescindere dal loro runtime, sono cittadine di serie A all’interno dei servizi PaaS di VaiSulWeb e le applicazioni Java o RoR godono della stessa integrazione delle applicazioni ASP.NET o PHP.

Qualità e flessibilità

La capacità di usare il proprio account con sostanzialmente tutti i principali framework dà maggior valore al proprio investimento nelle piattaforme di VaiSulWeb. Questo consente infatti non solo di avere la libertà di sfruttare il proprio account per l’installazione di un grandissimo numero di applicazioni (si pensi ai CMS) ma anche di creare scenari ibridi nei quali si possono sfruttare applicazioni diverse, scritte anche con framework diversi, per creare una soluzione unica, riducendo notevolmente i costi di gestione ed sfruttando una piattaforma unica, dotata di molte funzionalità e sempre in evoluzione.

Ma queste sono solo alcune delle novità che la piattaforma di cloud computing riserva ai clienti di VaiSulWeb.

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